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Ufficio sostenibile

L’ufficio sostenibile è quello phygital: da dove si parte in concreto

La diffusione dello Smart Working sta modificando anche gli spazi di lavoro, che adesso si vanno ridisegnando sulla base di modelli che meglio rispecchiano le esigenze dell’impresa e delle persone che ne fanno parte. Si passa, così, dal modello di workplace che prevede una presenza prevalente in sede a quello in cui si lavora perlopiù da remoto e per il quale la sede centrale funge esclusivamente da hub per momenti di aggregazione tra i colleghi o per ricevere i clienti.
A metà strada tra i due, anche il modello che l’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano definisce Hub and Spoke, nel quale le persone possono lavorare, oltre che dalla sede centrale (hub) e da remoto, anche da uffici satellite o spazi di coworking (spoke) in prossimità della propria abitazione. Un modello di workplace che si caratterizza per il suo alto livello di sostenibilità per le aziende, per i dipendenti e, ovviamente, anche per l’ambiente.

Coworking, un modello di ufficio sostenibile

In generale, è possibile affermare che il coworking costituisca una soluzione di ufficio sostenibile, in quanto favorisce l’utilizzo efficiente delle risorse, riduce le emissioni di carbonio individuali e sostiene una comunità collaborativa e rispettosa dell’ambiente.

Alcuni modi in cui il coworking può contribuire al raggiungimento della sostenibilità per le aziende riguardano:

  • la necessità di dotarsi di una metratura di spazio inferiore, nella quale più persone possono avvicendarsi sulla stessa postazione;
  • l’incoraggiamento della condivisione di strutture e risorse come le attrezzature per ufficio, le sale riunioni e i servizi come l’accoglienza o le pulizie;
  • l’utilizzo di infrastrutture efficienti dal punto di vista energetico come l’illuminazione a LED, i sensori di movimento e i termostati intelligenti e altresì l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile come i pannelli solari per alimentare le loro strutture;
  • l’implementazione di programmi di riuso come l’uso di bottiglie d’acqua e tazze di caffè riutilizzabili e di riciclaggio con la fornitura di contenitori designati per diversi tipi di rifiuti, tra cui carta, plastica ed elettronica;
  • la promozione di un trasporto sostenibile, fornendo per esempio strutture per ciclisti, come rastrelliere per biciclette e docce, o più semplicemente l’incentivazione all’uso del trasporto pubblico;
  • la dotazione di Internet ad alta velocità e strumenti di comunicazione avanzati, che consentono la collaborazione virtuale e il lavoro remoto sostenendo così il lavoro a distanza.

Come i Business Center Phygiwork supportano la sostenibilità

Andando più nello specifico, vediamo come i Business Center Phygiwork (che sono più di un semplice coworking – ossia uno spazio condiviso con più desk − andando a configurarsi come veri e propri uffici distaccati e personalizzati in maniera totale all’interno di una struttura terza), dislocati nei punti strategici della capitale – Copernico Repubblica, Copernico Eur e Copernico Termini – costituiscono un esempio ottimale di ufficio sostenibile.

Business Center Phygiwork, un ufficio sostenibile per le aziende

La riduzione dei costi è il più forte elemento di sostenibilità economica che i Business Center Phygiwork consentono alle aziende. Queste, infatti, possono ora liberarsi degli spazi non utilizzati per trovare collocazione all’interno di tali building riuscendo, così, a contenere i costi relativi a riscaldamento, raffrescamento, utenze, pulizie e tutta una serie di servizi relativi alla gestione quotidiana dell’ufficio; in tal modo si riesce anche a rendere disponibili ai lavoratori le ultime dotazioni tecnologiche, sempre aggiornate ed efficienti, nonché linea Internet superveloce.

Business Center Phygiwork, un ufficio sostenibile per le persone

Phygiwork ha a cuore il benessere organizzativo. Questo, in concreto, si declina nella presenza di aree social, interne e esterne, nelle quali le persone possono rilassarsi effettuando le proprie pause dal lavoro e coltivare la convivialità.

Inoltre, la possibilità di andare a lavorare in un posto più facilmente raggiungibile rispetto, magari, alla sede aziendale, consente un risparmio di tempo per il dipendente che va certamente a migliorare il suo work life balance. Esistono addirittura anche alcune realtà aziendali che hanno chiuso un accordo con Phygiwork che contempla le tre le sedi del gruppo; ciò significa che un lavoratore può scegliere in base a dove si trova, il luogo più comodo per svolgere la propria attività.

Business Center Phygiwork, un ufficio sostenibile per l’ambiente

Per quanto riguarda la sostenibilità ambientale, infine, non solo i Business Center Phygiwork sono strategicamente collocati in prossimità di punti nevralgici del servizio di trasporto pubblico (le fermate della metropolitana capitolina nonché la stazione Roma Termini), ma mettono a disposizione le rastrelliere per chi desidera recarvisi in bicicletta e, prossimamente, saranno dotati di colonnine per la ricarica delle auto elettriche usufruibili su prenotazione. Tutto questo aiuta il contenimento della produzione di CO₂ legata al percorso casa-ufficio.

Sistemi di compensazione della luce che diminuisce automaticamente quando la luce esterna naturale è sufficiente, un sistema di spegnimento automatico delle luci attraverso sensori che rilevano la presenza di persone all’interno degli ambienti e rubinetti con fotocellula sono altre caratteristiche degli spazi Phygiwork che vanno ad impattare sul consumo energetico in ottica green e sul contenimento dello spreco di risorse. Così come anche riscaldamento e raffrescamento sono regolabili per stanza, ovviamente nel range di temperatura consentito dalla legge.

Nell’ufficio sostenibile Phygiwork, naturalmente, c’è poi anche un’attenzione molto alta alla raccolta differenziata dei rifiuti e al loro smaltimento.

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